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In arrivo la stagione delle LOCAZIONI TURISTICHE

Nonostante il tempo altalenante che ancora non ci fa deporre i copricapi nell’armadio, il calendario scandisce l’arrivo dei mesi in cui chi dispone nella nostra zona di una seconda casa la affitta per il periodo estivo. I mesi gettonati sono Luglio ed Agosto, ma anche Giugno e Settembre sono abbastanza richiesti.

 A differenza delle tradizionali forme di locazione abitativa, i rapporti di locazione con finalità turistica sono sostanzialmente regolati dagli artt. 1571 e seguenti del Codice Civile.

Le parti possono liberamente stabilire il canone di locazione e la durata. L’assenza di vincoli nella determinazione della durata del contratto non deve ovviamente essere intesa quale lascia passare per l’elusione delle normative che disciplinano le tradizionali locazioni abitative. Gli affitti turistici nascono e si sviluppano al fine di soddisfare esigenze abitative di natura temporanea e voluttuaria, che nulla hanno a che vedere con esigenze abitative primarie.

Quale che sia la durata della locazione, il contratto dovrà essere redatto in forma scritta e dovrà contenere tutte le condizioni e i dati inerenti l’immobile ed i contraenti.
L’importanza della stipulazione per iscritto del contratto non deve essere sottovalutata dal proprietario. In caso di sinistro (danni all’immobile causati dall’inquilino, furti, incendi, ecc.) la mancanza del contratto rischia di lasciare il locatore sprovvisto di qualsiasi tutela nei confronti del conduttore. Non è poi da escludere che l’inquilino continui ad occupare l’immobile oltre il termine pattuito verbalmente, rendendo quantomeno complicato accertare quale fosse detto termine.

Lo scioglimento del contratto avverrà automaticamente alla scadenza pattuita, senza necessità di comunicazione al conduttore. Per quanto riguarda i consumi delle utenze e le spese per le piccole riparazioni, le stesse sono poste a carico dell’inquilino.
Se la locazione ha una durata inferiore o massima di trenta giorni, il locatore non è obbligato alla registrazione del contratto ed è esente da imposte.

Importante far notare che le locazioni turistiche non sono attività ricettive ed è un sottile filo che le divide. La differenza a nostro avviso è che nelle locazioni turistiche non devono assolutamente essere forniti servizi quali la biancheria per i letti e per i bagno, i servizi di pulizia ecc. , mentre ovviamente le case vacanze , oltre ad essere regolamentate da altre leggi, offrono assieme all’alloggio i servizi innanzi menzionati .

Se volete affittare il vostro appartamento per il periodo estivo, oppure per brevi periodi di tempo, questo sistema locativo può essere adottato per sfruttare al meglio il vostro immobile dal punto di vista reddituale.